Trovare una mediazione tra la tranquillità della campagna e la frenesia della città è il sogno di molti. Eppure, anche chi brama una vita bucolica spesso non riesce ad abbandonare i centri urbani per trasferirsi in zone rurali, spesso più isolate. La città offre senza dubbio maggiori servizi e consente una migliore organizzazione per giovani professionisti con una famiglia in crescita.

Tra le fronde degli alberi sul loro splendido terrazzo, abbiamo incontrato gli architetti Valeria Federighi e Walter Patella dello studio Wworks ci hanno raccontato il loro inusuale progetto di ristrutturazione che ha trasformato un’ex officina nella loro casa di famiglia: un loft moderno e luminoso, in città ma immerso nel verde.

L’importanza di portare la natura in casa

Siamo vicini al centro di Torino. Davanti ai nostri occhi si apre un cortile immerso nel verde, con un’imponente struttura in legno sopra l’ingresso dell’abitazione: è la casa sull’albero costruita proprio da Walter per le sue due bambine. Davanti all’ingresso di casa cinque betulle e un grande tasso compongono un piccolo boschetto privato. Capiamo subito che la natura sarà una dei protagonisti di questa storia.

“La più grande sfida di questo progetto di ristrutturazione è stata provare a ricreare la sensazione di vivere in campagna, stando città. Siamo entrambi architetti, ma io amo il silenzio e la tranquillità e Valeria la frenesia e la varietà della città” - racconta Walter.

Quando i due hanno deciso di spostarsi da un piccolo appartamento nel centro storico di Torino, hanno cercato una soluzione che accontentasse entrambi: la casa doveva essere abbastanza grande da dare a ogni componente della famiglia lo spazio di cui aveva bisogno e a Walter una piccola bottega per i suoi esperimenti con il legno.

A birds view of a lush forest and a road crossing the center of it